I golden degli ulivi


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I vostri ricordi

In memoria

Non si muore mai fino a che si vive nei ricordi degli altri.
Levante è stato un cane meraviglioso per chiunque almeno una volta ha avuto la fortuna di conoscerlo.
La nostra fortuna è stata maggiore perchè siamo vissuti con lui anche se per un tempo troppo breve.
Le parole che seguono sono appunto pensieri e ricordi di chi ha vissuto con noi questa triste perdita,
anche da lontano, e ci è stato vicino con una solidarietà e un abbraccio così stretti da commuovere.
Inizio da Donatella perchè lei è stata la prima compagna umana di Baby Blue.


Dedicato a Baby Blue
da Donatella
Legami.
Si creano legami intensi. Si creano per una vita e oltre la vita. Non c’è bisogno di parlare, non c’è bisogno di spiegare, non ci sono né dichiarazioni di intenti, né compromessi, né contratti, né ricatti, né rivalse, né rancori. Non ci sono matrimoni, né fidanzamenti. Un’elegante convivenza d’amore senza i confini per cui facciamo guerre atroci noi umani. Cominciando dal vicino di casa.Non ho mai incontrato un simile amore se non nei miei cani e in chi la pensa nel “mio modo”. Mi ci sono trovata anche se di “partiti” diversi. Ed è tutto dire.Coerenza d’Amore. Rispetto di poche semplici regole che abbracciano la vita e i rapporti interpersonali.I cani non mentono sull’amore. MAI.Onesti nella loro fierezza e semplicità, libri aperti sull’onore e perfetta enciclopedia della valorizzazione positiva dei sensi.Anime elette. Non mi hanno mai detto che ero sbagliata o strana. Non mi hanno mai guardato con diffidenza o rancore, mai giudicato, rinfacciato, tradito. Non mi hanno mai chiesto più di quello che io ero in quel momento in grado di dare. Distinguono perfettamente il mio sorriso di circostanza dal mio sorriso vero. Non mi hanno mai sgridato, ma solo elegantemente fatto notare e con estrema dolcezza. Mi hanno insegnato a cacciare per mangiare, a dare il collo per prendere tempo e capire cosa avevo davanti, a fissare negli occhi anche me stessa per non mollare, ad “evitare” per non farmi male in guerra, a mettermi in tana se ero ferita, ad esplodere se amavo. E purtroppo non sono ancora brava come loro.Conoscono il mio cuore e le mie ansie e ci entrano con la rapida intuitività naturale in cui è intriso il rispetto e quel codice d’onore eccelso che è loro legge di vita e va molto oltre la vita.Matta? Forse… Ma non c’è niente che valga quanto l’onore e la dignità che insegnano. E resta poco spazio nel cuore dopo il dolore che ci devasta quando vanno via.Legami indissolubili.


Il ricordo di Claudio Minoli

Cari Domenico e Laura,
è inutile nascondere il dolore e le lacrime che copiose vengono giù in questi due giorni.
Siete due genitori, amici, fratelli, compagni di vita unici ed impareggiabili, e Levante questo lo sa.
I ricordi sono tanti, le gioie, le preoccupazioni, i sorrisi che dalla pancia venivano su spontanei, perchè così era e perchè così è.
Difficile da capire per chi non ha avuto lo stesso affetto, difficile da capire per chi non sa cosa vuol dire condividere con il proprio cane momenti di vita.
Ed io in punta di piedi provo a dedicarvi una delle poesie più struggenti che mi abbiano regalato il giorno della partenza del mio più grande amico. E in ogni lacrima si racchiude una carezza che dal cuore arriva sino al cuore di Levante, ed un abbraccio sincero è per tutti voi, con l'affetto di chi in silenzio prova a capire, con l'affetto di chi alza gli occhi al cielo e prova a dedicare un sorriso ad un amico sincero.

Ero vicino al tuo letto la scorsa notte.
Ero venuto a dare un'occhiata.
Ho visto che stavi piangendo e non riuscivi a prendere sonno.
Ho uggiolato piano piano quando hai asciugato una lacrima dal tuo viso, " Sono io,non ti ho lasciato, e' tutto a posto, sto bene, sono qui ".
Ero vicino a te a colazione, e ti ho guardato versare il caffè, stavi pensando a quante volte le tue mani mi avevano accarezzato.
Ero con te nei negozi oggi, le tue braccia erano doloranti ," ed io avrei voluto portare i tuoi pacchi, ma non ho potuto.
Ero con te oggi quando sei andato alla mia tomba, te ne prendi cura con molto amore.
Voglio rassicurarti, io non sono là .
Ho camminato con te per la casa mentre cercavi le tue chiavi, ti ho toccato con la zampa, ho sorriso e ti ho detto ."Sono io". Sembravi molto stanco e triste seduto su quella sedia, ed io ho cercato con tutte le mie forze di farti sentire che ero lì, vicino a te. Per me e' possibile starti cosi vicino, sempre. e dirti :"Non me ne sono mai andato ".
Eri seduto tranquillo, poi hai sorriso, penso che tu sapessi.... che, nella quiete della sera, io ero molto vicino a te.
Il giorno e' finito..., sorrido e ti guardo sbadigliare,e ti dico : " Buonanotte, che il Signore ti benedica, ci vediamo domattina".
E quando arriverà il momento in cui tu attraverserai il breve spazio che ci divide, io ti correrò incontro per darti il benvenuto, e resteremo fianco a fianco.
Ho molte cose da mostrarti, e ci sono molte cose da vedere per te.
Sii paziente, arriva fino alla fine del tuo viaggio... e poi vieni a casa, vieni da me.




Il ricordo di Marilisa e Giuliano

Un pensiero per Levante, in un giorno in cui non riesco a pensare ad altro, ma come si può racchiudere tutto il suo amore, tutto ciò che ci ha dato in un solo unico pensiero! Avremmo voluto poter fare di più, avremmo voluto poter riuscire a salvarti anche da lontano...ma vogliamo ricordarti così, con i tuoi occhi dolci, buoni e sensibili, uno dei pochi cani che sapeva parlarti con quegli occhi...ci hai fatto innammorare tutti, e come sarebbe stato possibile non farlo?...ma oggi il vento è cambiato e tu non ci sei più, non sei più con noi su questa terra, ma siamo sicuri che ci guardi da lassù e che tornerai a tenerci compagnia, siamo sicuri che ci sarai in quelle mattine fresche e limpide, con il sole che splende nel cielo e respireremo ancora insieme nell'aria frizzante che si respira in quei giorni, quando soffia il vento di LEVANTE.Ciao piccolo angioletto dorato...ti vogliamo bene Marilisa e Giuliano





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