I golden degli ulivi


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Paz

In memoria

SECRET GARDEN
- BABY BIANCA-
"Paz"

Piccola stella, ci hai lasciati il 26 dicembre 2011, sei stata con noi 73 giorni, sono stati i giorni più intensi cha abbia mai vissuto con un cucciolo. Sei nata nelle mie mani, ho aperto io la placenta e sei uscita tu e ti sei attaccata subito a mamma Doris intanto che ti asciugavo e ti mettevo il nastrino bianco. E' iniziata così la tua vita e sei stata una cucciola meravigliosa. Quando sei cresciuta un po' sono iniziate le preoccupazioni, il tuo cuoricino batteva troppo forte ed era troppo grande per una piccola di 50 giorni. Il destino, anche questa volta, aveva deciso che eri una stella troppo luminosa per essere terrena. E' stato bellissimo vederti giocare allegramente con mamma Doris, papà Kevin, nonna Trilly, Maisha e la tua amica del cuore Gaia. Ci hai regalato 73 giorni indimenticabili, noi sappiamo che con noi sei stata felice e questo ci asciuga le lacrime. Un pensiero speciale va a Monica e Rita che avrebbero dovuto accoglierti ma tu non sei potuta andare con loro, hai voluto restare qui con noi, per poi volare via, andare da Levante e raccontargli tutto. Anche tu ora riposi nel nostro giardino protetta da un alberello di ulivo e sarai la sua sostanza per crescere. Perchè un albero? Prendo in prestito parole di Erri De Luca che dicono:


Un albero ha bisogno di due cose: sostanza sotto e bellezza fuori.
Sono creature concrete ma spinte da una forza di eleganza.
Bellezza necessaria a loro è vento, luce, uccelli, grilli , formiche e un
traguardo di stelle verso cui puntare la formula dei rami.
La macchina che negli alberi spinge linfa in alto è bellezza, perchè
solo la bellezza in natura contraddice la gravità.
Senza bellezza l'albero non vuole.Un albero ascolta comete, pianeti,
ammassi e sciami.Sente le tempeste sul sole e le cicale addosso
con la stessa premura di vegliare.
Un albero è alleanza tra il vicino e il perfetto lontano.
Un albero somiglia a un popolo, s'impianta con sforzo,
attecchisce in segreto. Se resiste, iniziano le generazioni
delle foglie.
Allora la terra intorno fa accoglienza e lo spinge verso l'alto.
La terra ha desiderio di altezza, di cielo.
Spinge i continenti all'urto per innalzare creste.
Si struscia attorno alle radici per espandersi in aria con il legno.


Cara piccola Paz, la nostra Secret Garden, il nostro giardino segreto, sarai sempre nei nostri cuori. Grazie di tutto, per la tua allegria, la tua dolcezza, la tua educazione e la tua grande dignità che ti ha accompagnata negli ultimi minuti quando sei riuscita a farci l'ultimo grande regalo. Ora sei un angelo, il nostro angelo in più e so che ci guardi e sorridi e noi ci sentiamo più forti di prima con te che vegli su di noi. Piccola Paz, piccolo angioletto dorato, questa canzone è per te:


"Quando gli angeli cantano, mettiamo i figli a sognare
quando gli angeli cantano, ci rivoltiamo le strade
Sarà che la notte non ci fa più males
arà che l'inverno è lontano
sarà che la strada è un arcobaleno
quando gli angeli, quando gli angeli cantano
Quando gli angeli cantano, puntiamo oltre il confine
quando gli angeli cantano, non c'è più guerra che uccide
Sarà che la notte non ci fa più male
sarà che l'inverno è lontano
sarà che la strada è un arcobaleno
quando gli angeli, quando gli angeli cantano
Qaundo gli angeli cantano, ogni ferita ci passa
quando gli angeli cantano, tocchiamo terra promessa
Sarà che la notte non ci fa più male
sarà che l'inverno è lontanosarà che la strada è un arcobaleno
quando gli angeli, quando gli angeli cantano"
QUANDO GLI ANGELI CANTANO OGNI FERITA CI PASSA
CIAO PAZ






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